Dalle recenti versioni di ArcGIS Pro è disponibile la possibilità di configurare i locator utilizzando il template per gli indirizzi italiani, rendendo molto più agevoli e precisi i processi di geocodifica sul territorio nazionale.
La geocodifica
La geocodifica è il processo di trasformazione della descrizione di un luogo (come un indirizzo, una coppia di coordinate o un punto di interesse) in una posizione geografica sulla superficie terrestre. Questo processo è fondamentale per diverse attività di analisi, come indagini territoriali, analisi sanitarie, pianificazione urbana e gestione delle risorse, in quanto permette di visualizzare e lavorare con dati posizionati in un determinato territorio.
I Locator in ArcGIS Pro
ArcGIS Pro utilizza specifici strumenti chiamati locator per effettuare la geocodifica. I locator sono file portatili che contengono gli indirizzi e le informazioni derivate, durante la loro creazione, da banche dati di riferimento (come anagrafiche e altre informazioni di supporto) e forniscono al software i dati necessari per interpretare e posizionare correttamente gli indirizzi.
Nell’applicativo di Esri è possibile creare dei locator personalizzati, partendo banche dati di riferimento mirate per lo scopo, o utilizzare dei locator già esistenti, come il ArcGIS World Geocode Service disponibile per gli utenti con una Subscription di ArcGIS Online.
Un locator in ArcGIS Pro consente di individuare posizioni precise sulla Terra e di generare, partendo da una tabella da geocodificare, un dataset puntuale rappresentativo della posizione degli indirizzi in mappa (anche di migliaia di indirizzi per volta).
Rispetto a semplici query su database o fogli di calcolo, i locator offrono un approccio spaziale più efficace poiché sfruttano indici specializzati, regole di geocodifica, configurazioni e informazioni regionali, consentendo un approccio più sofisticato alla ricerca.
Le novità in ArcGIS Pro
Con le più recenti release, ArcGIS Pro ha introdotto diverse nuove funzionalità, tra cui la possibilità di utilizzare il modello Italy per la creazione dei locator. Attraverso il tool Create Locator, è ora possibile impostare il parametro Country or Region su “Italy“, un template che definisce una logica di codifica e interpretazione dei dati da geocodificare ottimizzata per gli indirizzi italiani.
In questo modo, il locator potrà interpretare correttamente la tipica struttura degli indirizzi italiani, che include campi come:
- Via (Street Name),
- Numero civico (Address Number)
- Comune (City)
- Provincia (County)
- CAP (Codice di Avviamento Postale, ZIP CODE)
Grazie a questa introduzione, la geocodifica è ottimizzata per supportare lo schema degli indirizzi in Italia, migliorando la precisione per chi lavora con dati territoriali italiani.
Conclusione
In questo articolo abbiamo visto che l’introduzione del modello italiano per gli indirizzi nelle ultime versioni di ArcGIS Pro rappresenta un significativo passo in avanti le attività di geocoding sul territorio nazionale. Grazie a questa innovazione, gli utenti che lavorano con dati territoriali italiani possono ora beneficiare di una maggiore precisione e di una configurazione migliorata, rendendo i processi geocodifica ancora più efficienti e accurati.
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